E, infatti, mentre ci intratteniamo con i ragazzi, in un pomeriggio di pioggia scrosciante in cui un armonioso bicchiere di Morellino soddisfa il palato della cronista, il capostipite non resiste alla tentazione e continua ad entrare nel locale a controllare, a vedere se può rendersi utile
‘Siamo i primi nel Sud ad aver creato una risotteria, – ci dice Marino Guarnieri, che con la compagna Valentina e il fratello Luca (ecco Valù) rappresentano la new entry nel mondo della ristorazione – abbiamo reinventato la ricetta settentrionale, lasciando invariato il soffritto di cipolla di base e poi il riso, una personale miscela di arborio e carnaroli, sempre trattato, portato ad un terzo della cottura e poi finito a fiamma molto alta al momento di servire’.
Sgranato, lucido e ‘mai papposo’, condito con brodo vegetale e sciroppo di vino, rinfrescato con fantasia: prugne e mele, limone e asparagi, noci e gorgonzola, taleggio e pere, ananas e gamberetti, oppure carciofi, a seconda della stagione C’è da Valù una differenza sostanziale, per esempio, tra risotto alla pescatora, rinominato ‘marinaro’ con gamberi e calamari e quello invece ai frutti di mare, condito solo con le ‘conchiglie’ e basilico!
Stefano Preziosi, ex capo dei Vigili del Fuoco di Ischia, è l’anima e il cuore di Valù: è lui che ha fatto il progetto del locale anche a livello ingegneristico, che ha scavato nel tufo, ha ristrutturato a norma per evitare l’umidità di questo che era un ex deposito o una stalla.
Fonte: www.napoli.com